DUELLUM
Due guerrieri sono corsi l’uno contro l’altro, le loro armi hanno insanguinato e illuminato l’aria. Quei colpi, quei ticchettii sono gli schiamazzi d’una gioventù in preda a un amore che piange.
Le spade sono spezzate come la nostra giovinezza, o cara. Ma i denti, le unghie appuntite vendicheranno presto la lama traditrice. O furore di cuori maturi ulcerati dall’amore!

I nostri eroi, stringendosi furiosamente, sono precipitati nel burrone infestato dai gattopardi e dalle lonze, e la loro pelle fiorirà i roveti aridi.

Quell’abisso è l’inferno, popolato dai nostri amici. Rotoliamoci senza rimorsi, amazzone inumana, al fine di eternare l’ardore del nostro odio.

Charles Baudelaire