Sulla sete dei vampiri,o fame sappiamo poco,e quello che sappiamo è del tutto impalpabile,in quanto non essendo vampiri,non possiamo capire cosa si prova nel desiderare sangue.

Ma riflettevo che forse non siamo poi cosi diversi,anche noi abbiamo la nostra fame e la nostra sete,certo forse disponiamo di un autocontrollo decisamente più funzionante,ma credo si avvicini molto alla brama di sangue.

Un vampiro novello,cioè senza controllo trasformato da poco,ha sete di sangue,come lo si ha quando cammini nel deserto per ore senza poter bere un goccio d’acqua.credo che sia uno dei momenti più difficili per un vampiro dove si decide che destino avrà,se sarà uno spietato assassino che uccide per sfamarsi o se riuscirà a controllare il suo bisogno per “usarlo”quando deve nutrirsi…..

Funziona come per noi,c’è un profumo che stuzzica questo appettito,e se per un uomo può essere il profumo del sugo che cuoce in pentola,per un vampiro che si rispetti è l’odore del sangue.

Acre e metallico per gli umani,per un vampiro è una vera prelibatezza,un afrodisiaco,che espande il loro olfatto a tal punto da inebriarli come un potente elisir…Inizia una specie di rito,che esalta i propri poteri,allarga le sue recezioni,cambia colore degli occhi,e spuntano i famosi canini…se non è una fame bramosa ,cioè giunta dopo ore di digiuno,il vampiro inizia una danza passionale verso la sua preda assaporando prima con la mente quello che succederà….e poi con i fatti!

Quello che segue,ogni volta che lo leggo o lo vedo,mi affascina sempre,perchè per me che sono umana,pensare ad un morso cosi sul collo mi procura solo dolore.

Affondare i canini nel collo,nella carne morbida è per loro,estasi allo stato puro,posso affermare che per un vampiro nutrirsi è pari a noi essere umani quando facciamo l’amore.

C’è un che di erotico anche in questo,un misto di emozioni e paura,la sete incalzante,il desiderio che si sveglia,e doversi controllare per non superare la soglia,attendere che la prescelta (preferisco pensare ad una scelta consenziente) si arrenda senza lottare,e magari sprofondi nell’oblio delle emozioni,che pare,questo rito “erotico”dia senza eguali.

Ovviamente non so se sia cosi,è tutto sul fantastico,ma di recente ho letto libri,che raccontano di veri e propri contatti d’amore dove la brama di sangue e il desiderio si sposano in un unico lungo momento di pura estasi.

Josef lo definirebbe “un happy hour per motivi strettamente professionali”..e il mio Mick,che ha sempre rifiutato questo lato maledetto dell’essere vampiro,ovvierebbe al bisogno,con metodi diciamo più “umani”.

tornando seri,per i vampiri il sangue è vita,letteralmente,è l’unico che riesce a dargli se pur per breve tempo una parvenza di umanità,non potendo mangiare,ne bere altro è fondamentale per loro nutrirsi con questo prezioso alleato,che ironia della sorte è vitale anche per noi umani.

In fondo non siamo poi così lontani…se non fosse per i canini!!

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