“Da sempre appassionata dei romanzi della Rice e da poco anche di manga (ebbene si!!^^), non potevo non gioire di questa notizia e non condividerla con i fan come me. E’ interessante scoprire il punto di vista del personaggio di Claudia, la bimba-vampira col gusto di uccidere, viziata, che nel corso degli anni rimane una bambina nelle forme del corpo, pur avendo sentimenti ed esigenze di una donna adulta. Ho sempre ritenuto questo personaggio antipatico e scomodo nella coppia Lestat- Louis: la vedevo come un intoppo alla libertà di Louis, alla voglia di lasciarsi dietro Lestat e la sua crudeltà. Col tempo l’ho rivalutata, cercando di provare a capire come potrebbe essere rimanere eternamente adolescenti (anche se nel libro Claudia ha 5 anni, mentre nel film ne aveva intorno ai 12; per ovvie ragioni interpretative suppongo…) e ho provato una gran pena…Sono ansiosa quindi di leggere questa fantastica graphic novel che da quanto ho potuto vedere dalle anteprime, potrebbe essere davvero bella!” 

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La Yen Press, nota casa di produzione di graphic novel e manga della Hachette   adatterà “Intervista col vampiro” di Anne Rice, in un nuovo romanzo grafico con la stessa trama , ma da un nuovo punto di vista: la storia sarà raccontata da Claudia, la bambina trasformata in un vampiro da Louis, il narratore del romanzo originale. (Nel film di Neil Jordan del 1994, aveva il volto dell’allora giovanissima e bravissima Kirsten Dunst)

Ashley Marie Witter illustrerà la storia, che verrà pubblicata in un unico volume nell’autunno 2012.

                                                                                                               

Disegni di Ashley Marie Witters

“Intervista col vampiro” è il primo dei 10 volumi della Rice, della serie “The Vampire Chronicles”, e la Rice ha detto che è “affascinata” dall’ idea di ri-raccontare la sua storia da un punto di vista di un personaggio diverso.  “Ho vissuto tutte le “Cronache di vampiri” scritti dal punto di vista di personaggi diversi, quindi è del tutto legittimo farlo“, ha detto la Rice. – “Lestat si racconta in una versione completamente diversa degli eventi di Louis. A chi credi?

Yen Press ha al suo attivo anche un’altra storia con i vampiri come protagonisti: il suo adattamento di Twilight di Stephenie Meyer è stato uno dei romanzi bestseller in versione grafica del 2010, secondo Nielsen BookScan.

La Rice è cresciuta leggendo i fumetti della “Classics Illustrated” e fumetti horror come “Tales from the Crypt- I racconti della Cripta”
“Mi ricordo di aver letto Jane Eyre nei fumetti classici ; quanto ho amato i dettagli, vedere la donna pazza nella torre in quei piccoli pannelli e terminare l’intera nove, ” ha detto .Quello che mi ha sempre attirato erano i disegni molto dettagliati, disegni di rappresentazione, piuttosto che qualcosa di astratto. Volevo vedere ricchezza e profondità.”

“Quelli della Graphic novel, ha detto, hanno la  libertà tutta loro per creare un intero universo in dettaglio abbastanza a buon mercato, rispetto ad un film”.

“Sto guardando i disegni, hanno tali dettagli meravigliosi nei costumi e nel mio lavoro, sono importanti quasi come un personaggio”, ha detto la Rice. – “Sono parte del lavoro, e loro l’hanno realizzato magnificamente. Quello che cerco in un film o un libro come questo è l’essenza-barocca del dettaglio, la sensualità, i capelli lussureggianti, volti che sono intriganti e profondi, e qui ci sono riusciti .”

La Witter, che vive a Madison, in Wisconsin, ha realizzato due webcomics, “Reign of Adeodatus” , e “Scortch”e ha contribuito all’ antologia di fumetti “The Eternal Sad”, ma questo progetto è la sua prima Graphic Novel completa.

Disegni di Ashley Marie Witter

Ciò non disturba JuYoun Lee,, senior editor di Yen Press, che ha sottolineato che gli adattamenti bestseller  di “Maximum Ride” di James Patterson e “Twilight” della Meyer sono stati entrambi i libri d’esordio per i loro rispettivi artisti.

“Non importa quanto possano essere nuovi, credo che l’artista ha l’idea migliore su come rendere ogni pagina, per il massimo impatto visivo”, ha detto Lee.

“In Intervista col vampiro ci sono un sacco di brainstorming e conversazioni all’inizio, perché volevamo essere sicuri di capire gli stati di Claudia il più possibile”, ha detto Lee.
“Per l’artista, soprattutto se sono nuovi, l’obiettivo deve essere quello di capire i personaggi.”

Questa non è la sola trasposizione dei lavori sovrannaturali della Rice.
Un altro editore, IDW, sta adattando “Servant of the Bones” in singoli numeri, e molte delle opere della Rice, anche Intervista col vampiro, sono stati adattati a serie di fumetti nei primi anni 1990.


La Rice ha detto che la rivisitazione del romanzo, che è stato pubblicato la prima volta nel 1976 ed è stato il suo primo bestseller, è stata come visitare dei vecchi amici, e non le dispiacerebbe vedere qualcuno “armeggiarci”.
“Per me, Le Cronache dei Vampiri sono completamente finite. Sto scrivendo qualcosa di nuovo proprio ora, quindi mi sento a mio agio con gli adattamenti degli altri.”

Traduzione a cura dipicoodle.com

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