“Di dove viene” dicevi “questa strana tristezza

che sale come il mare sulla roccia nera e nuda?”

Quando il nostro cuore ha fatto la sua vendemmia,

vivere non è che male.

È un segreto noto a tutti,

un dolore semplice, senza misteri e, come la tua gioia,

a tutti manifesto.

Cessa dunque, bella curiosa, d’indagare.

E se pure la tua voce è dolce, taci!

Taci, ignorante, anima perennamente in estasi,

bocca dal riso infantile!

Assai più che la Vita ci tiene la Morte con i suoi legami sottili.

Lascia, lascia il mio cuore inebriarsi d’una menzogna,

tuffarsi nei tuoi begli occhi come in un sogno

e a lungo sonnecchiare all’ombra dei tuoi cigli.

Charles Baudlaire