La felicità che sentii mentre sedeva accanto a me non aveva precedenti. Per quanto mi divertisse l’amore e la compagnia della mia famiglia, nonostante i vari divertimenti e distrazioni che il mondo aveva da offrire, non ero mai stato così felice. Anche sapendo che era sbagliato, che non sarebbe potuto finire bene, non riuscivo a trattenere a lungo un sorriso dal mio volto.

La mia giacca era ripiegata sul poggiatesta del suo sedile. Vidi che le lanciò un’occhiata.

“Ti ho portato questo,” le dissi. Questa era la mia scusa, avevo avuto bisogno di procurarmene una, per essere apparso questa mattina senza invito. Faceva freddo. Non aveva una giacca. Di sicuro era una gradevole forma di cortesia. “Non volevo che ti prendessi un raffreddore o qualcosa del genere.”

“Non sono così delicata,” disse, fissando il mio petto piuttosto che il mio viso, come stesse esitando ad incontrare ad incontrare i miei occhi. Ma prese la giacca prima che dovessi ricorrere ad un ordine o ad un’adulazione.

“Ah, no?” mormorai a me stesso.

Fissò la strada mentre acceleravo verso scuola. Riuscivo a sopportare il silenzio solo per pochi secondi. Dovevo conoscere i suoi pensieri questa mattina. Era cambiato così tanto tra di noi dall’ultima volta che il sole era sorto.

Midnight Sun

Stephenie Meyer