La Ribellione dei Lycan narra delle origini della sanguinaria e secolare faida tra gli aristocratici vampiri e i loro schiavi di un tempo, i Lycan.

La storia inizia vent’anni dopo che William (figlio di Alexander Corvinus, morso da un lupo e diventando così il primo e il più feroce dei Lycan) diede origine a una razza di Licantropi incapaci di riprendere forma umana. Negli anni bui del primo Medioevo il re dei Vampiri, Viktor, scopre che un Licantropo femmina ha partorito per la prima volta un bambino umano anziché un piccolo Licantropo. Viktor, invece di ucciderlo, lo cresce e lo usa per i suoi scopi. Viktor intuisce subito che quel bambino non è altro che il primo Lycan capace di ritornare allo stadio umano e vuole usare il suo sangue per rendere gli altri Lycan più simili agli umani, quindi più docili e più facili da controllare. Il Lycan viene chiamato Lucian.

LicantropoIl licantropo (dal greco λύκος (lýkos), “lupo” e ἄνθρωπος (ànthropos), “uomo”) detto anche uomo-lupo o lupo mannaro è una delle creature mostruose della mitologia e del folklore poi divenute tipiche della letteratura horror e successivamente del cinema horror.

Secondo la leggenda, il licantropo è un uomo condannato da una maledizione che, ad ogni plenilunio, inizia a ricoprisi di peli e a munirsi di zanne fino a diventare un vero e proprio lupo feroce, pericoloso e aggressivo. Nella narrativa, generalmente lo si può uccidere solo con un’arma d’argento, ma questo elemento spesso manca nella tradizione popolare. Secondo alcune interpretazioni, il licantropo non sarebbe in grado di trasmettere la propria “malattia” ad un altro essere umano dopo averlo morso.