Basata sui racconti Blood Price di Tanya Huff, Blood Ties narra le vicende di Vicky Nelson, una ex poliziotta della Metropolitan Toronto Police in prepensionamento a causa di un problema alla vista, e ora detective privata che, testimone di un omicidio nelle strade cupe di Toronto, inizia a muoversi tra i misteri delle indagini. Misteri che presto si rivelano avere qualcosa di soprannaturale. Vicky, molto sospettosa all’inizio, ma sempre con più prove a supportare gli eventi, si trova completamente coinvolta nel seguire le piste di questo omicidio. Omicidio a cui ne seguono altri. Vicky si butta a capofitto nel caso, entrando ed uscendo da luoghi nuovi, muovendosi tra personaggi diversi da quelli a cui è solita avere a che fare, ma tutto è in qualche modo collegato
Anche la costante presenza di Henry Fitzroy (Kyle Schmid) sui luoghi dei delitti. Anche Henry è intenzionato a scoprire, per un motivo molto diverso e più personale, il colpevole dietro a queste uccisioni. Ma appare evidente che per evitare di farsi la guerra uno con l’altro i due devono cominciare a collaborare.
Dopo le prime indagini Vicky e Henry diventano una sorta di squadra e insieme continuano nelle loro ricerche, al limite tra il giorno e la notte, al limite tra la realtà e la finzione, al limite tra i poteri naturali e quelli soprannaturali. Uniti da una forza che, in qualche modo, li accomuna.
E Vicky prima di quanto possa accorgersene si unisce alle forze del misterioro e sexy Henry. Henry è un vampiro di 450 anni d’età, figlio bastardo del Re Enrico VIII d’Inghilterra e ora con una vita agiata e un lavoro da grafico e novellista. Henry fa innamorare la bella Vichy, mettendola in una posizione alquanto scomoda nel gestirsi i sentimenti verso il suo ex collega, e a volte amante, Mike Celluci, divisa tra la nuova amicizia e il vecchio e forte sentimento.